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Benvenuti
È a tutti i suoi discepoli, in ogni tempo e in ogni luogo, che Gesù affida il compito di annunciare il vangelo del Regno e per spiegarsi bene utilizza due immagini incisive e concrete: il “sale” della terra e la “luce” del mondo (cfr Mt 5,13-14). I discepoli di Gesù sono chiamati a dare sapore alle realtà in cui sono inseriti e ad illuminarne ogni dimensione. Si tratta di non far mai calare la tensione spirituale, di non venir meno all’invito di Gesù, assumendone responsabilmente le scelte quotidiane, con le fatiche e gli scoraggiamenti che spesso le accompagnano, ma sostenuti anche dalla grande consolazione di non sapersi mai da soli a vivere la fede e nutrire la speranza.
Tutto ciò porta come conseguenza quasi spontanea,anche se non sempre facile da concretizzare,la missione, che nel 2010/2011 in particolare vogliamo attuare attraverso quell’attenzione al bene comune e alla cittadinanza che costituisce una forma per vivere la santità. La santità laicale va considerata nel suo aspetto di servizio e responsabilità nel costruire la chiesa e nell’edificare il mondo secondo il progetto di Dio. I laici sono dunque chiamati a tenere insieme, armonicamente, una “doppia cittadinanza”:quella terrena e quella celeste. |
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